L’Associazione Luca Ometto

Luca Ometto era un giovane imprenditore padovano, mancato per glioblastoma a soli 41 anni. E’ stato un precursore nel mondo dell’e-commerce, insignito del Premio Volpato-Menato 2016 per le sue capacità visionarie e imprenditoriali come fondatore di Webster srl (Libreriauniversitaria.it), la prima libreria on line del Nordest, diventata una delle più importanti librerie on line in Italia.

 L’Associazione Luca Ometto Onlus nasce dalla sua volontà, espressa alla famiglia pochi mesi prima di volare in cielo, di aiutare tutte le persone colpite come lui da glioblastoma, dando loro speranza di una possibile guarigione.

L’Associazione è apartitica, aconfessionale, non ha scopo di lucro e persegue finalità di solidarietà sociale, operando nel settore della beneficenza indiretta sostenendo associazioni ed organizzazioni che operano prevalentemente e direttamente nei settori di attività previsti dal medesimo art. 10, comma 1, lettera a) del decreto legislativo n. 460 del 1997 ed in particolare nella ricerca della cura del glioblastoma.

 L’obiettivo dell’associazione è la raccolta di fondi da devolvere allo sviluppo della ricerca scientifica su tale neoplasia allo scopo di migliorare l’efficacia dei trattamenti e la qualità di vita dei pazienti e dei loro familiari.

Aiutaci a combattere questa malattia: sostieni anche tu l’Associazione Luca Ometto Onlus!

Grazie al tuo contributo la ricerca sul Glioblastoma potrà andare avanti!

Al via ora la fase III

Lo studio REGOMA ha dimostrato per la prima volta come,  attraverso l’analisi di marcatori biologici nel tessuto  tumorale, è possibile identificare i pazienti a maggiore probabilità di risposta al trattamento“.

E’ quanto ha dichiarato  il dott. Stefano Indraccolo (Immunologia e diagnostica molecolare, IOV, IRCCS) che ha condotto un programma di ricerca traslazionale associato allo studio clinico.

Lo studio REGOMA entrerà a breve nella fase III di sperimentazione, come illustrato dal dott. Giuliano Lombardi: “coinvolgerà i maggiori centri internazionali di neuro-oncologia, negli Stati Uniti, Canada ed Europa e vedrà l’Oncologia Medica 1 dello IOV come centro coordinatore mondiale.

Coinvolgerà un elevato numero di pazienti con lo scopo di confermare definitivamente la superiorità del farmaco sperimentale regorafenib rispetto al trattamento standard.

C’è grande interesse introno a questa nuova fase,  anche perché REGOMA è l’unico, tra i numerosi trials sperimentali eseguiti negli ultimi anni in tutto il mondo, ad aver dimostrato di aumentare la sopravvivenza dei pazienti con glioblastoma“.